
Pinocchio, storia di un burattino, firmata da Carlo
Collodi, è ricca di rimandi a tutto il patrimonio
delle fiabe, eppure profondamente radicata nella vita e nei paesaggi italiani.
Una storia che al teatro offre innumerevoli spunti per la messinscena, grazie a
una funambolica carrellata di personaggi memorabili e al continuo alternarsi di
situazioni comiche e poetiche. Il percorso della narrazione esce arricchito
dalla dimensione teatrale, nella quale la metafora del burattino e del
palcoscenico diventano segni concreti della macchina narrativa messa in moto da
Collodi. Il fascino e la nostalgia emanati dalla Bambina dai Capelli Turchini,
l'umoristica tristezza di Geppetto, la magnanima severità di Mangiafuoco,
l'irresistibile cialtroneria del Gatto e della Volpe, la seducente illusione
del "bullo" Lucignolo, le caratteristiche proprie di tutti gli altri
personaggi che s'incontrano durante la vicenda permettono a Pinocchio di
sbagliare, ma, attraverso i propri errori, anche di crescere. L’associazione
“La meglio gioventù” si presenta al pubblico di Camerota con l’amatissima
storia di Carlo Collodi ma nella rilettura offertane dai Pooh che oltre
dieci anni or sono la trasformarono in un musical. L’impegnativo spettacolo si
avvarrà della regia di Roberta Nicolella; scenografia di Tommaso Del Gaudio
con la collaborazione di Nicola Bove e Sabina Valiante; coreografie di
Emilia Volpe; vocal coach Teresa D'Alessandro; costumi di Anna Milo con la
partecipazione di Enza Del Gaudio.

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